lunedì 3 novembre 2008


Pioggia, nebbia, passare un tempo che non abbiamo saputo quantificare seduti sui gradini della Pieve mentre fuori imperversa il diluvio, niente da vedere se non la nebbia e le nostre sagome nell'oscurità, niente da sentire se non gli scrosci d'acqua e i passi incerti di qualche bestia selvatica che arranca tra la pioggia... niente da dire perchè alle volte basta solo condividere un istante...

1 commento:

calo ha detto...

fighe questi verificatori di parola...PREABLEN...sembra la neolingua orweliana di 1984...PREABLEN...come lo traduciamo...PREABILE?QUASI ABILE?DIVERSAMENTE ABILE?
chissà...quel che è certo è che io sono PREABLEN...e tu?