lunedì 29 dicembre 2008

felice casorati "Per sé e per suo ciel concepe e figlia"


“Rinchiuso in una minuscola soffitta, gelida l'inverno e soffocante l'estate, passai momenti di perfetta felicità con i miei colori e con la mia tavolozza. Come amavo il mio mestiere! La povertà completa non mi permetteva spese, io stesso macinavo i miei colori: poche terre, il bianco, il nero; dipingevo su qualsiasi materiale...”


“Intediamo ribadire che la bellezza è il volto della verità che solo per suo mezzo agli esseri che hanno comunione d'amore con la natura, alle anime religiose dei poeti, piamente si rivela ciò che nessun raziocinio di scienza e di filosofia chiarirà mai: l'ombra dell'ombra, la luce della luce, la vita e l'amore, la morte, la terrestre umana e la celeste anima del mondo nel suo più puro mistero...”


Ho letto una volta queste parole: "Poco importa il modo con cui si amano le cose, quando si amano veramente". E io sentivo di amarle veramente: bisognava non più tradire questo amore...


“Non credo alla serieta` di una critica biografica tanto comoda e cara ai facili scrittori d'un tempo. Però non si può escludere che i casi della vita influiscano sugli artisti... Se io non fossi stato bersagliato in quell'epoca da tanti dolori, non sarebbero nate quelle figure angolose, allucinate, impaurile, immerse in una luce spettrale…”

giovedì 11 dicembre 2008

snowman



mannaggia, era una vita che non facevo un pupazzo di neve..questo è il risultato..si vede lo scarso allenamento...
la seconda foto è un po' inquietante..

lunedì 1 dicembre 2008

lunedì 24 novembre 2008

MEMO



Piccolo Memo (è bene rinfrescarsi la memoria ogni tanto):

lunedì 3 novembre 2008


Pioggia, nebbia, passare un tempo che non abbiamo saputo quantificare seduti sui gradini della Pieve mentre fuori imperversa il diluvio, niente da vedere se non la nebbia e le nostre sagome nell'oscurità, niente da sentire se non gli scrosci d'acqua e i passi incerti di qualche bestia selvatica che arranca tra la pioggia... niente da dire perchè alle volte basta solo condividere un istante...

sabato 1 novembre 2008


Una volta i carabinieri erano solo 2 e si portavano via pinocchio perchè non era andato a scuola
Oggi, per lo stesso motivo lo hanno calpestato e abbandonato in mezzo a una strada...
(è una scena che mi sembra di avere già visto)

lunedì 13 ottobre 2008

il faggio monumentale di Montenotte, più di 190 anni, il più vecchio testimone vivente della Battaglia di Montenotte...

sabato 4 ottobre 2008

5° Tappa Lago dei Gulli-Pontinvrea

E quindi eccoci, alla partenza del tratto conclusivo della nostra camminata
si salta il fiume per l'ennesima volta e
nella luce dell'alba ci incamminiamo verso Sassello dove ci aspetta un'altra colazione da Jole

si prosegue sullo sterrato fino all'agriturismo,



si volta a destra per arrivare dopo una salita e una discesa fino al campo sportivo di Sassello, e di lì fino al bar Jole e all'imbocco della Foresta della Deiva come descritto nella tappa precedente


stavolta ci studiamo ben bene la cartina e partiamo...dobbiamo arrivare a Pontinvrea..


si sale su per le prime rampe della Deiva, fino al Castello Bellavista..

dopo si incontrano le più modeste magioni delle ratarau....ehm....pipistrelli
il punto più alto del percorso è anche occasione per espletare certi bisogni


e di qua si scende un po' tra la frescura, tra lussureggianti macchie di agrifoglio


..e poi ci sta una pennichella, qui abbiamo appena deviato dal sentiero della Deiva e iniziamo la discesa che ci porterà a Pontinvrea..

dopo avere attraversato bricchi di conifere entriamo nel dominio dei faggi, freschi e ombrosi, adesso siamo di nuovo in basso, aspè..anzi, siamo arrivati dall'altra parte della Foresta
questa è Cà d'Erro

questo è l'Erro

questo chissà quando e come ci è arrivato qua...

eccoci dall'altra parte della foresta..


adesso si prosegue tra le case sparse su strada asfaltata...tra poco arriveremo sulla Provinciale tra inquietanti incontri

e incantevoli paesaggi...

infine giungiamo a Pontinvrea

eccoci in paese

la macchina è lì dove l'avevamo lasciata..


e con questo tramonto salutiamo la 5°tappa e la fine del viaggio (a piedi)
per chi resta collegato a presto la bonus track con le sorgenti dell'Erro e in più una sorpresa

martedì 30 settembre 2008

4°Tappa Madonna dei Partigiani-Sassello-Lago dei Gulli




ci si sveglia presto anche stamattina, dobbiamo scendere a sassello e poi, chissà, forse tenteremo il oggi la calata su Pontinvrea...mah...
intanto pregustiamo (e poi gusteremo) un cappuccino da Jole...


allora, abbiamo fatto colazione, abbiamo comprato i viveri per il pranzo, attraversiamo il paese di sassello lungo la 334 oltrepassiamo il ponte sul rio giua e poi svoltiamo a desta per entrare nella Foresta Demaniale della Deiva...
e qui prendiamo la cantonata che decide il nostro itinerario di oggi, in pratica ad un bivio prendiamo il sentiero per Piani sottani e Lago dei Gulli, ed è lì che andremo, visto che non ci siamo andati ieri...il paesaggio è comunque meraviglioso, si attraversa una pneta, tra l'odore della resina, peccato soltanto che la siccità di quest'estate abbia prosciugato molti dei rigagnoli e torrentelli che attraversano il sentiero...
non è così per il Rio della Giumenta che ci attraversa la strada giusto per offrirci un ristoro e un piccolo ma necessario refrigerio
ecco la pineta.


ed ecco finalmente il Lago dei Gulli (che ho scoperto che si chiama così perchè in ligure i Gulli sono i Barbi, pesci di cui l'Erro abbonda)
siamo di nuovo in riva all'erro infine, certo la siccità anche qui si fa sentire
Vorrei fare notare anche che in molti punti abbiamo notato che la gente costruisce dighe e sbarramenti di sassi (forse per attraversare, forse per diletto) che in regime di acque molto basse crea ulteriori problemi all'ecosistema, con la formazione di pozze di acque ferme e stagnanti (mi sembra che bastino già tutti qquei guadi, briglie,laminatori,pescaggi di acquedotti e simili a tagliare la strada ai pesci, non mettiamoci anche noi)
nella foto in alto potete notare una delle dighe inutili e improvvisate.
dopo il nostro passaggio ne mancava metà :)
questo è il Lago dei Gulli oggi !!! 8 anni fa la spiaggia di ghiaia che vedete era un metro e mezzo più bassa, in pratica era il fondo del fiume...
dalla sinistra della foto discende l'Erro, anzi discendeva poichè anche lì ci sono almeno tre quattro sbarramenti di ghiaia e sassi in meno di 20 metri... (ma stesse a casa certa gente)...

La valle dell'Erro verso Pontinvrea (sulla sinistra il nuovo ponte della strada intercomunale Sassello-Mioglia)
Paola va verso Occidente...dai che è quasi notte, dobbiamo accamparci!!!!

oggi la tenda la facciamo vedere così, chiusa, fa impressione pensare che abbiamo dormito in un affare così piccolo...

bom ,dai è tardi e inizio a dire belinate.. ora manca solo l'ultima tappa Sassello-Pontinvrea, percorso affascinante, luoghi meravigliosi....stay tuned!!

mercoledì 24 settembre 2008

3°Tappa Arian d'la Miseria - Sassello-parte 2



Rieccoci..
dunque, eravamo sul ponte delle due province, si attraversa la strada e si scende nel bosco, verso il fiume, di lì si segue un ritano che corre parallelo all'erro e che conduce in breve alla spianata che abbiamo visto dall'alto, si taglia un grande campo di fieno e si arriva finalmente in riva al nostro amato fiume per rinfrescarsi un po'

di qua si prosegue fino a Miogliola attraversando una valle che somiglia un po' alla bassa pianura: pioppi, campi di grano e fieno...


di Miogliola diremo solo che è una borgata piccolissima, che l'alimentari è chiuso da 10 anni, e che per farsi dare dell'acqua bisogna parlare mOOOOOllto chiaramente...
comunque ci sono una signora che ci riempie la borraccia nonostante la TV intimi a tutti di non aprire la porta agli sconosciuti e un signore che ci dà altra acqua e le dritte per arrivare a Sassello lungo una pista che avevamo scartato perchè dalle cartine non risultava tracciata completamente...
In marcia allora, c'è un bricco da scavalcare per giungere al lago dei gulli prima di sera..

via, dal cimitero di Miogliola si corre parallelamente all'erro, fino a una bellissima casa di campagna ristrutturata in maniera splendida, a questo punto si lascia la valle dell'Erro e si sale rapidamente su un sentiero parallelo a un ritano..


si sale quindi, tra pini e abeti e castagni, tra rigogliose macchie di agrifoglio, si sale dicevo in una mezza costa tra due bricchi: Bric Montado e Bric Roccassa, tra strappi bestiali e piccoli pianetti per tirare il fiato..ecco come ci sentivamo più o meno (il peso dello zaino si fa sentire in salita)
di qua la valle verso Mioglia (pontinvrea è là dietro da qualche parte)
e di qua la valle verso Maddalena (il crinale sulla sfondo è quello tra Cimaferle, Moretti, Bric berton) 
questo pino ne ha patite...

ieri eravamo lassù da qualche parte...
e oggi invece....dov'è che siamo? mah...

niente paura lo sappiamo lo sappiamo, siamo sul crinale di maddalena, probabilmente non arriveremo ai gulli prima di sera..ma continuiamo a sperare, intanto ci fermiamo vicino a una casa semidiroccata splendida della quale non pubblicheremo la foto sennò qualcuno la vede e se la compra prima di noi :P, abbiamo comunque lasciato un nerboruto amico a far la guardia



giungiamo qui, alla madonna dei Prtigiani nella bellezza idescrivibile di un tramonto tra i boschi, decidiamo di passare qui la notte vuoi per l'ora, vuoi per l'incanto del luogo..
comunque la cena di stasera (sempre a cura di paola) la consumiamo su un vero tavolo nell'area picnic della chiesetta..io intanto monto la nostra casa..

e con questo si conclude la 3°tappa, abbastanza impegnativa ma bellissima, soprattutto per la varietà dei luoghi attraversati, e resa magica dalla bellezza del luogo di arrivo...
Domani si scende a sassello e poi si affronterà per la prima volta la foresta della Deiva..
cià...