domenica 31 agosto 2008

non possiamo Mai essere qui

Passi giorni mesi a pianificare stabilire rotte fare programmi itinerari acquisti
arriva il giorno parti e senti subito la strada sotto i piedi una sensazione che associ alla città alla corsa per prendere il treno alle passeggiate in centro
ma stai andando
in qualunque posto arriverai ci sarai arrivato a piedi guardi accanto a te e nella luce dell'alba c'è Lei che ti accompagna
speri di riuscire a fare tutto bene speri che non si sia sbagliata a fidarsi di te
ti ha chiamato capitano
e ha sorriso
speri che tutti i piani che hai fatto anche quelli lacunosi vadano in porto e che tutto vada bene
speri che le tue gambe non ti tradiscano
e via
una sosta la curiosità per un paesaggio sempre visto di corsa da un finestrino
o da piccolino a pesca con il babbo
e via
state andando
la strada corre e il camminare è lieve piacevole il peso dello zaino mitigato dalla gioia negli occhi e nel cuore
sbagli strada una volta ti abbatti i piani cadono come un castello di carte
ma c'è una zuppa calda e un sorriso che ti rimettono in carreggiata
e allora via la meraviglia di un'alba dopo aver dormito nella notte delle nostre colline
da adesso ogni errore ogni sbaglio di percorso è e sarà scusa e pretesto per vedre qualcos di non pensato non pianificato
ancora via ancora strada sotto i piedi
boschi monti colline fiumi ruscelli
caprioli poiane rane bisce pesci
cammina accanto a te
ti chiama capitano
sai che ce la farete
"come va?"
"BENE!"
"non possiamo Mai essere qui"
"ma ci siamo"
"e allora andiamo!"
poi sempre boschi strade alberi e pietre sotto alle scarpe
il meccanismo è oliato
il corpo sta bene
siete arrivati
e quel sorriso
entrando a Pontinvrea
non lo può pagare nessuno
Partire a Piedi
Per Arrivare a Piedi

sabato 30 agosto 2008

PARTIRE A PIEDI...

Partire a piedi per non tornare...
Partire a piedi per mettere alla prova il corpo...
Partire a piedi per lasciar cadere pezzi...
Partire a piedi per non sentirsi strozzare...
Partire a piedi per sentirsi estremamente soli... E persino un pelo estatici...
Partire a piedi per amore...

lunedì 11 agosto 2008

Guida Al Ferragosto Responsabile


Per un bel Ferragosto da trascorrere immersi nella natura..


Arrivare sul greto del torrente in macchina.
Ostruire ogni passaggio per la riva con tende e tendoni in modo da delimitare uno spazio grande come un campo da calcio (così non ci rompono le scatole)
Scaricare il barbecue
Riempirlo di carbonella
Svuotarci sopra un flacone di petrolio raffinato
intanto, (la macchina è a portata di mano per fortuna) pompare il volume dello stereo
Tirare fuori gli spiedini già confezionati acquistati al bennet
Annaffiarli con l'intruglio per arrosti acquistato al bennet
Bere abbondante Nero D'avola (3 euro la bottiglia in offerta) con tappo in silicone acquistato al bennet
Tirare fuori il televisorino per seguire il GP
Quando si fa buio accendere un caratteristico fuocherello massacrando ogni piantina visibile nel proprio raggio d'azione
Se per caso si avvista un animale selvatico, divertirsi a tirargli pietre.
Piazzare la tenda vicino al passaggio dei cinghiali e imputare la puzza di merda all'inciviltà del contadino che concima col letame
Alla fine della giornata assicurarsi di avere abbandonato tutti i rifiuti dove la forza delle acque alla prima pioggia li possa disseminare per bene (quelli di plastica bruciarli nel barbecue)
Se la macchina non perdesse Olio, contaminare l'ambiente dandole una sciacquata (col sapone) nel fiume.
Andare via possibilmente sgommando e lasciando più segni possibili del proprio passaggio
Se le parti in plastica della vettura si rovinano strisciando sui ciottoli, staccarle e abbandonarle nei campi
Giunti a casa poi bearsi abbondantemente di avere trascorso una giornata in mezzo alla natura..


nella foto: Vacanzieri fanno il bagno nell'Erro..