martedì 29 aprile 2008

D'altri Tempi...




L'é nenta muscaté, l'é òr..


foto: FrancescoFerrari

martedì 15 aprile 2008

Per vivere sereni e lontani dai mali del mondo..

l'Azienda Agricola Autosufficiente e Autodifesa™!
Il grosso degli edifici è situato nel sottosuolo in eleganti ambienti rustici e confortevoli.
Sono disponibili modelli a una, tre o cinque torrette oppure il modello "Maginot DeLuxe™" dotato di cinta difensiva e piccola guarnigione di mercenari eunuchi.
Le colture attorno alla proprietà sono differenziabili a seconda della latitudine, dell'ecocompatibilità e della sostenibilità, ma sempre improntate ad una completa autosufficienza delle famiglie ospitate all'interno dell'Azienda Agricola Autosufficiente e Autodifesa™.
Sono inoltre disponibili i moduli "Stòbe™" e "Canva™" per completare e rendere più funzionale la Vostra AAAeA.
Siamo in grado di trasformare il vostro appezzamento di terra in una Azienda Agricola Autosufficiente e Autodifesa™ in pochi giorni.
Chiamateci subito per una consulenza sul posto e avrete in regalo il rifugio antiatomico per 4 persone!
(nella foto una delle nostre eleganti torrette disponibili anche in versione mimetica, notare il basso impatto ambientale e il design ultramoderno)
fotografia Publié par Thomas, © Azurs point net 2008, licence Creative Commons

martedì 8 aprile 2008

ODE AL GIORNO FELICE

(Pablo Neruda)

Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all’ultimo profondo angolino del cuore.

Camminando,dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
sono più sterminato dell’erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l’acqua sotto,gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l’aria canta come una chitarra.

Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto,
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia,il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché si,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l’erba
e la sabbia essere felice con l’aria e la terra,
essere felice con te,con la tua bocca,
essere felice.



Oggi citiamo neruda perchè c'è bisogno di leggerezza a questo mondo
Oggi citiamo Neruda perchè c'è bisogno di riconsiderare i rapporti con gli altri
Oggi citiamo neruda perchè c'è troppo odio in giro
Oggi citiamo neruda perchè chi è fortunato ed è felice, è bene che ne condivida un pezzetto

giovedì 3 aprile 2008

Dei sogni dovuti e negati

Dunque dunque..
l'altro giorno si discuteva di un argomento che mi sta molto a cuore, sono 5 anni ormai che mi barcameno vagando in città, prima torino, poi genova, ora di nuovo torino con un paio di puntate a roma..beh..sulle prime è eccitante, specie per un ragazzo di campagna: musica locali, qualcosa da fare in giro tutte le sere..quanto mi è sembrato diverso ed eccitante se paragonato all'oziosa vita di campagna.
Ma...
Poi trovi un equilibrio, ti fermi un secondo mentre tutti corrono(amici,colleghi e sconosciuti incontrati in treno) e ti chiedi dove diavolo sia il traguardo..
Non c'è traguardo, non fuori di me comunque...
E allora perchè sto correndo?
Vedo amici e conoscenti affannarsi un mese qua e due là per "inseguire un sogno" (per carità lodevole iniziativa) e poi li sento lamentarsi che stavano tanto bene a casa eccetera..i soldi, non si arriva a fine mese...
Ho deciso di prendermela comoda..
E se dovessi restare un po' senza lavoro qualcuno che mi faccia fare un paio di giornate in campagna lo trovo..vero Ste? vero Paola? :)
perchè alla fine come scrisse qualcuno: c'è un solo posto al mondo dove tu ti senti a tuo agio, sarà per una combinazione di pressione atmosferica, clima e una leggera differenza del campo gravitazionale, ma non c'è posto al mondo in cui tu ti senta bene come quello in cui sei nato.
E' l'ambizione che ci fotte, solo che ci hanno insegnato a chiamarlo Sogno e a giustificare con questo ogni cosa, ci hanno insegnato che i sogni son dovuti proprio quando ce li stavano negando..
se non è crudeltà questa..
e allora io non protesto, non inveisco, non manifesto...
no..
io me ne tornerò in campagna..

ciao ciao, un abbraccio
e un augurio di cuore leggero a tutti..