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D'altri Tempi...

L'é nenta muscaté, l'é òr.. foto: FrancescoFerrari

Per vivere sereni e lontani dai mali del mondo..

l'Azienda Agricola Autosufficiente e Autodifesa™! Il grosso degli edifici è situato nel sottosuolo in eleganti ambienti rustici e confortevoli. Sono disponibili modelli a una, tre o cinque torrette oppure il modello "Maginot DeLuxe™" dotato di cinta difensiva e piccola guarnigione di mercenari eunuchi. Le colture attorno alla proprietà sono differenziabili a seconda della latitudine, dell'ecocompatibilità e della sostenibilità, ma sempre improntate ad una completa autosufficienza delle famiglie ospitate all'interno dell'Azienda Agricola Autosufficiente e Autodifesa™. Sono inoltre disponibili i moduli "Stòbe™" e "Canva™" per completare e rendere più funzionale la Vostra AAAeA. Siamo in grado di trasformare il vostro appezzamento di terra in una Azienda Agricola Autosufficiente e Autodifesa™ in pochi giorni. Chiamateci subito per una consulenza sul posto e avrete in regalo il rifugio antiatomico per 4 persone! (nella foto una delle nostre el...
ODE AL GIORNO FELICE (Pablo Neruda) Questa volta lasciate che sia felice, non è successo nulla a nessuno, non sono da nessuna parte, succede solo che sono felice fino all’ultimo profondo angolino del cuore. Camminando,dormendo o scrivendo, che posso farci, sono felice. sono più sterminato dell’erba nelle praterie, sento la pelle come un albero raggrinzito, e l’acqua sotto,gli uccelli in cima, il mare come un anello intorno alla mia vita, fatta di pane e pietra la terra l’aria canta come una chitarra. Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia, tu canti e sei canto, Il mondo è oggi la mia anima canto e sabbia,il mondo oggi è la tua bocca, lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia essere felice, essere felice perché si, perché respiro e perché respiri, essere felice perché tocco il tuo ginocchio ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo e la sua freschezza. Oggi lasciate che sia felice, io e basta, con o senza tutti, essere felice con l’erba e la sabbia essere felice con l’aria e ...

Dei sogni dovuti e negati

Dunque dunque.. l'altro giorno si discuteva di un argomento che mi sta molto a cuore, sono 5 anni ormai che mi barcameno vagando in città, prima torino, poi genova, ora di nuovo torino con un paio di puntate a roma..beh..sulle prime è eccitante, specie per un ragazzo di campagna: musica locali, qualcosa da fare in giro tutte le sere..quanto mi è sembrato diverso ed eccitante se paragonato all'oziosa vita di campagna. Ma... Poi trovi un equilibrio, ti fermi un secondo mentre tutti corrono(amici,colleghi e sconosciuti incontrati in treno) e ti chiedi dove diavolo sia il traguardo.. Non c'è traguardo, non fuori di me comunque... E allora perchè sto correndo? Vedo amici e conoscenti affannarsi un mese qua e due là per "inseguire un sogno" (per carità lodevole iniziativa) e poi li sento lamentarsi che stavano tanto bene a casa eccetera..i soldi, non si arriva a fine mese... Ho deciso di prendermela comoda.. E se dovessi restare un po' senza lavoro qualcuno che mi f...

una belinata...

Avanzano gli anni e bisogna rimediare...questo è il nuovo modello di apparecchio acustico che pensavo di acquistare...

Del dolore...

Il dolore è lo spezzarsi del guscio che racchiude la vostra conosenza. Come il nocciolo del frutto deve spezzarsi affinchè il suo cuore possa esporsi al sole, così voi dovete conoscere il dolore. E se riuscite a custodire nel cuore la meraviglia per i prodigi quotidiani della vita, il dolore non vi meraviglierebbe meno della gioia. Accogliereste le stagioni del vostro cuore come avete sempre accolto le stagioni che passano sui campi. E vegliereste sereni durante gli inverni del vostro dolore, ma siete voi che allevate il vostre angoscie dentro il petto. E il dolore non è che l’amara pozione con la quale il medico che è dentro di voi guarisce il vostro male. Quindi confidate in lui e bevete il suo rimedio in silenzio e in serenità. Poiché la sua mano, benché pesante e rude, è retta dalla tenera mano dell’Invisibile. E la coppa che vi porge, nonostante bruci le vostre labbra, è stata fatta con la creta che il Vasaio ha bagnato di lacrime sacre. K. Gibran .. questo dedicato a chi, consape...
Nei tempi antichi si sopendevano le guerre per svolgere le Olimpiadi, oggi, che siamo molto più evoluti di quei quattro greci effemminati invece, facciamo finta che le guerre, le ingiustizie, l'oppressione di un popolo su di un altro, semplicemente, non esistano. Perchè? Perchè sennò la Repubblica Popolare Cinese si arrabbia. E allora nascondiamo il massacro e mandiamo la nostra bandiere a sfilare davanti al capo dei carnefici. FREE TIBET!