Passa ai contenuti principali

..e di porcini





cosa ce n'è...???

la sindrome del porcino sta iniziando a mietere le pressochè ignare vittime (loro non diranno altro che:"oggi proprio non sapevo che fare e son andato")
i sintomi più comuni sono:
- viaggiare sparati come missili su per il sassello non appena fa chiaro..
- trovarsi a girare per il bosco con un capo d'abbigliamento al contrario e strigere furiosamente un coltellino..
-pupille allargate e fiatone..
-mentire con chiunque si presenti davanti sulla natura di ciò che si ha nel cestino..
-perdere la nozione del tempo e dello spazio.. (mentre la moglie ti aspetta per pranzo/mentre il marito aspetta il pranzo)
-stupirsi di trovare le macchine in un posto ("che lo conosco solo io fidatevi")
-in caso di ritrovamenti dichiarare "eh lo sapevo qui ci son sempre, li ho sempre trovati" se non c'è un fungo invece : "eh ma si vede che ci son già passati..guarda, tutto girato qui".(salvo poi trovarne 15 dietro alla prima pianta e tornare alla frase precedente)
credo che l'unico rimedio omeopatico sia assumere a giorni alterni cocone e patate/tagiatelle e porcini..e poi sperare che tutto torni a posto..e panati e fritti? che me mi piaccion tanto?

un abbraccio colombino a tutti i fungaioli


(a mettere due foto ci pensi tu Barrocu?)

ok..ecco la seconda foto dal titolo "perchè? cocone non ce n'è cocone? "


Commenti

a.g.barrows ha detto…
si si le metto io le metto! ma cosa dici, per scaramanzia le metto diritte o al contrario?
aspe...eeehhhhuarda là che cucon-na!...la vado a prendere e arrivo neh! non scappare mica!
Anonimo ha detto…
questo è un blog meraviglioso! e meraviglòiosi sono i fonz!
Anonimo ha detto…
anverioi
Anonimo ha detto…
e cucon-ne
a.g.barrows ha detto…
spèta che adès i rivo i sanguèin...e cucon-ne?...'sa c'u na iera st'òne?

Post popolari in questo blog

Caprioli curiosi, volpi sospettose, faine frettolose tortore leggiadre e picchi vanitosi

Un nuovo posto per la fototrappola, stavolta sembra che abbiamo beccato una specie di luogo di passaggio e incontro di diverse specie.. eccovene una carrellata... I caprioli Madama Volpe Una Faina che andava di corsa Una Tortora Selvatica il Picchio Verde  e suo figlio ah, già.. c'erano anche loro:

Arian d'la Miseria

Domenica 6 Luglio, sono da solo, l'altra metà di questo blog è via, fa molto caldo, funghi non ce n'è più ma ho voglia di girare i boschi, parto nel pomeriggio con l'intenzione di risalire per un pezzo l'arian d'la miseria. Posteggio vicino alla vecchia casa della riserva faunistica, imbocco un sentiero nel bosco e mi fermo per uno scorcio paesaggistico. Scendendo lungo il sentiero (una comoda carrareccia in realtà, ormai abbandonata e invasa dalle stoppie) mi rendo conto che arriverò in fondo all'altezza dell'altro sentiero (quello che la gente prende per scendere al fiume) e mi viene l'idea di traversare i fiume e risalire la collina di fronte per verificare se c'è effettivamente il sentiero che va fino al ponte Erro. C'è, ne segnalo l'inizio con un ometto di pietra. Risalgo per il sentiero con frequenti digresioni nel bosco, in particolare lungo certe rive di terra rossa che al momento giusto si riveleranno ottime fungaie di cocon-ne (me n...

Prima Uscita Camminante del 2010

Inizio questo post, che quanto prima verrà corredato da foto, per descrivere la Nostra prima uscita a piedi del 2010. Al termine di due settimane di maltempo decidiamo di dedicarci ad un itinerario "basso" e quindi desistiamo dall'idea di recarci sull'alta via dei monti liguri. Optiamo per il sassello e per la meravigliosa foresta della Deiva Sabato mattina, ore 8 partenza dalla Piazza degli Amaretti Virginia alla volta dell'entrata del parco dopo il ponte sul rio Ciua, (itinerario in azzurro) si sale in mezzo alla natura che sta esplodendo tutta insieme, il verde è chiaramente il colore dominante, ma vi si affacciano i colori dei fiori, ogni tanto nel bosco appare la macchia gialla di un Maggiociondolo. Prima sosta al castello di Bellavista, poi su, fino al Bric caghetta, sempre accompagnati dal ritmato canto del cuculo. Ci fermiamo a mangiare poco dopo il Bric e ne approfittiamo per un pisolo, la temperatura è ideale per camminare e quasi non si sente la fatica....